Guida alla Dieta

Scopo del menu

Nella sezione “Ipercolesterolemia: cos’è e cosa fare”, che ti consigliamo di leggere prima di ogni altra informazione, puoi apprendere quali sono gli alimenti non consentiti, quelli da assumere con moderazione e quelli consentiti e consigliati in caso di ipercolesterolemia in generale La dieta basata sugli alimenti descritti in questo settore, con i quali abbiamo realizzato il menu settimanale, ti aiuterà a ridurre i valori del colesterolo nel sangue. Ricorda che la corretta alimentazione, se pur assolutamente auspicabile, non deve essere intesa come sostitutiva degli eventuali farmaci prescritti dal tuo medico e che questo menu non può e non vuole sostituire le sue prescrizioni. Il menu è stato redatto a scopo educativo ed è conforme alle linee guida generali in caso di ipercolesterolemia, ma non intende sostituire le diete o i consigli alimentari eventualmente prescritti dal tuo medico, quindi mirati al tuo stato clinico.

Apporto energetico

Il menu giornaliero è stato calcolato per una dieta da 2100 calorie (Kcal), apporto medio della popolazione adulta italiana, ma non è detto che sia adatto anche a te. L’apporto di calorie deve essere adeguato al dispendio energetico, al metabolismo basale e agli obiettivi di peso che avrai concordato con il tuo medico. Pertanto, le quantità esposte nel menu possono variare in base al bilancio energetico e al fabbisogno di ogni persona, calcolabile con queste tabelle che indicano il valore medio in Kcal, proteine, grassi e carboidrati degli alimenti comunemente consumati in Italia. Attenzione a ridurre oppure aumentare le Kcal (quantità dell’alimento) rispetto alle tue necessità senza, però, scegliere gli alimenti non consentiti che trovi nella sezione “Ipercolesterolemia: cos’è e cosa fare”.

Alimentarsi con gusto

Spesso si pensa che la restrizione di alcuni alimenti conduca inevitabilmente ad un’alimentazione poco saporita e non gratificante: non è così. Il menu che abbiamo elaborato è gustoso, non prevede gli alimenti non consentiti ed è basato su una frequenza o quantità limitata di alimenti da consumare con moderazione. Inoltre, garantisce un apporto equilibrato di macro e micronutrienti a livello settimanale. Questo menu è stato realizzato da esperti nutrizionisti e gastronomi affinché anche chi soffre di ipercolesterolemia possa godere dei piaceri della tavola e migliorare la sua salute.

Mangia verdurà a volontà

La puoi mangiare fresca, surgelata o cotta. La verdura è un’ottima fonte di antiossidanti, particolari molecole che combattono i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento precoce dell’organismo. Inoltre è anche molto ricca di fibre, che facilitano il transito intestinale e inibiscono l’assorbimento dei grassi.

  • Nei menu sono previste 2 porzioni di verdura al giorno, ma puoi mangiarne anche di più. L’importante è non mangiarne meno di 14 porzioni a settimana, delle quali almeno 10 devono prevedere verdura cruda.

È possibile mangiare la verdura anche prima del pasto principale.

Mangia frutta ogni giorno

Nei menu proposti la frutta della giornata è suddivisa in tre porzioni, il cui consumo è consigliato a colazione e come spuntino/merenda per frazionare maggiormente l’alimentazione. In questo modo, si arriva meno affamati al pasto successivo.

  • La frutta è un’ottima fonte di fibre e un’importante fonte di vitamine e antiossidanti, può essere consumata con la buccia (se commestibile e ben lavata), frullata o in macedonia, ma senza aggiungere zucchero, miele, o fruttosio. Centrifughe ed estratti non mantengono tutti i nutrienti della frutta fresca;
  • Un bicchiere di succo di frutta senza zucchero corrisponde a un frutto circa, ma contiene meno fibre e vitamine rispetto alla frutta fresca e, a volte, anche zuccheri aggiunti;
  • Nel menu trovi indicato: “1 porzione di frutta”. Per scegliere il tipo e la quantità della porzione, fai riferimento alle indicazioni che trovi nel settore “Tabelle alimenti equivalenti”.
  • Evita il consumo di frutta sciroppata e secca oleosa (tranne quella indicata nei menu). Alcuni frutti, come le castagne, non devono sostituire la frutta fresca perché hanno caratteristiche nutritive simili quelle della pasta (amidi) e contengono quindi un elevato apporto calorico. Uva, banane, fichi, cachi e mandarini vanno limitati poiché rappresentano alcuni dei frutti più zuccherini.
Usa poco sale

Il sodio contenuto nel sale, se consumato in eccesso, aumenta il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e dello stomaco.

  • Usaspezie ed erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, zafferano, noce moscata, curcuma, etc.) per insaporire le pietanze al posto del sale;
  • Modera il succo di limone, l’aceto, la senapeo le atre salse a base di spezie se sono lavorate con olio;
  • Puoi insaporire i primi piatti o le verdure (minestroni, vellutate, creme, etc.) con 1-2 cucchiaini di Grana Padano DOPgrattugiato che, oltre al sapore, apporta anche ottime quantità di proteine ad alto valore biologico (con i 9 aminoacidi essenziali), vitamine, antiossidanti e minerali importantissimi come il calcio;
  • Non mettere il sale a tavola: ricorda che è già presente nelle preparazioni industriali ed artigianali, nel pane, nel cibo in scatola, etc. ed è quindi consigliabile non consumarne a tavola più di 3 grammi (tra pranzo e cena) per insaporire le pietanze.
  • Usa non più di 1 cucchiaio di sale da tavola ogni 5 litri di acqua di cottura della pasta o del riso.
Quale pane

Dai la preferenza al pane privo di condimenti (solo farina, acqua, lievito, poco sale e olio), meglio se senza mollica o tostato. In caso di necessità, o se vorrai, potrai sostituire il pane con crackers o grissini all’acqua (privi di grassi da condimento o comunque conditi con solo olio di oliva) oppure con la pasta o le patate. Nel settore “Tabelle alimenti equivalenti” troverai illustrate le quantità delle porzioni equivalenti che forniscono carboidrati.

I secondi piatti

I menu prevedono un’adeguata alternanza di secondi piatti ma, qualora non riuscissi a preparare le ricette o non gradissi la pietanza proposta, puoi sostituirla seguendo le indicazioni che trovi nel settore “Tabelle alimenti equivalenti”.Ricorda, però, che le frequenze di consumo vanno rispettate.

Quanta acqua

Non sottovalutare l’importanza dell’acqua, che dovresti bere preferibilmente a piccoli sorsi e lontano dai pasti. Con il tuo programma alimentare è consigliabile bere almeno 2 litri di acqua al giorno, salvo diversa prescrizione medica. Non coricarti prima di aver svuotato lo stomaco dai liquidi (20 minuti mediamente per 250 ml di acqua). Nel corso della giornata si possono bere anche tè deteinati o leggeri e tisane. Per zuccherare le bevande è consentito l'uso di dolcificante. È preferibile evitare alcolici, bibite e succhi di frutta zuccherati.

Quanto olio

Dai la preferenza all’olio extravergine di oliva. Otre alla quantità già prevista nelle ricette e nelle preparazioni, nel menu è indicata una quantità supplementare di olio che hai a disposizione per ogni pasto, che puoi utilizzare a crudo – e con moderazione - per condire (es: verdura).

Nutrienti, frequenze e sostituzioni pasti

Il programma alimentare che ti proponiamo è composto da alimenti, preparazioni e ricette che forniscono ogni giorno una diversa qualità di nutrienti in quantità adeguata a quello che dovrebbe essere il tuo obiettivo: guadagnare salute, senza andare incontro acarenze o impoverimenti nutrizionali.

  • Il menu di 7 giorni è realizzato perché tu possa avere un’alimentazione equilibrata in macro e micronutrienti nell’arco di una settimana;
  • All’interno del menu, puoi anche scambiare tra loro i giorni e i pasti all’interno della giornata. È invece importante fare attenzione alle quantità degli alimenti;
  • Se, per qualsiasi motivo, non riuscissi a fare il pasto previsto quel giorno, lo puoi scambiare con quello di una delle altre giornate della settimana (colazione, pranzo o cena);
  • Durante la settimana, consuma solo le ricette previste e non scambiarle con quelle degli altri menu, anche se sono realizzate con ingredienti uguali alle ricette che vuoi sostituire (carne, pesce, etc.). Ovviamente le ricette possono essere interscambiabili tra loro all’interno dei giorni del menu, ma dovrai fare attenzione che alimenti e quantità siano equivalenti a quelle che vuoi sostituire;
  • Ti potrà anche capitare di essere fuori casa e di non poter seguire il programma previsto per quel giorno, né un altro previsto nel menu: dovrai quindi fare delle sostituzioni con alimenti della stessa tipologia. In questo caso, consulta quanto illustrato nel settore “Tabelle alimenti equivalenti”per poter valutare i macronutrienti contenuti negli alimenti e le calorie che apportano. Non scegliere gli alimenti dell’elenco alimenti non consentiti, che trovi nel settore “Ipercolesterolemia: cos’è e cosa fare”, o quelli con cui hai già avuto problemi.
Sostituzione degli alimenti

Poche e facili regole t’indicheranno la strada per poter consumare tantissimi alimenti senza deviare dall’alimentazione corretta del tuo programma (né dal punto di vista quantitativo e né qualitativo), quindi ricorda di sostituire:

  • la carne bianca o rossa con il pesce, perché contiene meno grassi;
  • la carne bianca (es. pollo) con altra carne bianca (anche di animali differenti), ma non con salumi o formaggi;
  • la carne in generale con insaccati o affettati (tra quelli consentiti nel settore “Ipercolesterolemia: cos’è e cosa fare”), rispettando la giusta frequenza settimanale;
  • il pesce con altro pesce, non con crostacei o cefalopodi (polpo, seppia, calamari, etc.) o molluschi (cozze, vongole, ecc.);
  • il latte scremato o parzialmente scremato con yogurt dello stesso tipo;
  • i formaggi freschi o molli con altri simili (stracchino, mozzarella, crescenza, etc.) e quelli stagionati con altri stagionati o duri (Grana Padano DOP, parmigiano, pecorino stagionato, etc.);
  • i secondi piatti (di proteine animali quali carne, pesce, uova, formaggi) con i legumi, perché insieme ai carboidrati raggiungono la completezza proteica senza apportare colesterolo;
  • la pasta di semola con altri cereali o similari (riso, riso venere, orzo, farro, mais, kamut, bulgur, grano saraceno, quinoa);
  • l’olio d’oliva con altri oli monoseme (mais, girasole, soia, etc), non con grassi di condimento di origine animale (burro o strutto).

Ogni alimento che scambi deve mantenere il peso indicato per il pasto previsto dal menu o l’equivalente per 100 grammi. Se non riuscirai a fare sostituzioni giornaliere simili al menu, devi cercare di mantenere la proporzione e la frequenza degli alimenti assunti durante l’arco settimanale. Ricorda di consumare pesce almeno 3 volte a settimana, latte o yogurt 1-2 volte al giorno, frutta e verdura (di tutti i colori) quotidianamente. Non saltare mai i pasti.